Vivo….

Vivere
Io vivo di emozioni,
di dolci parole
di sorrisi, di lacrime,
di amore, di passioni.
vivo di romanticismo
vivo di dolci melodie
Io vivo di incontri vecchi e nuovi
Di parole dette, taciute…ascoltate
Vivo di silenzi…e di musica e .. racconti
di esperienze sempre nuove…
vivo di ricordi ancora vividi nella mia mente …
vivo di sogni forse irraggiungibili,
ma vivo.

“Quando Dio creò l’amore”…Charles Bukowski,

Charles Bukowski, “Quando Dio creò l’amore”

Quando Dio creò l’amore non ci ha aiutato molto 
quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani 
quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma 
quando Dio creò l’odio ci ha dato una normale cosa utile 
quando Dio creò Me creò Me 
quando Dio creò la scimmia stava dormendo 
quando creò la giraffa era ubriaco 
quando creò i narcotici era su di giri 
e quando creò il suicidio era a terra

Quando creò te distesa a letto 
sapeva cosa stava facendo 
era ubriaco e su di giri 
e creò le montagne e il mare e il fuoco 
allo stesso tempo

Ha fatto qualche errore 
ma quando creò te distesa a letto 
fece tutto il Suo Sacro Universo.

Lacrima

Lacrima

Dove risiede il tuo bacino
di quale forza sei figlia
e di che dolore sei il premio,
sei l’esondazione di uno stato d’animo
o l’indolenza di un ricordo
sei il piccolo volo di chi distratto cade
nella trappola dell’occhio troppo attento,
o atto di giustizia di un corpo che cede.
Incomprensibile miracolo continua a scivolare
differente in ogni anima perchè nessun viso è uguale
a volte libertà altre volte inganno.
Parole liquide di un dolore esacerbato
così profondo da prendere per mano
la madre dell’ansia e condurla sino all’ingresso dello stomaco.
Scendi e rallenta ad ogni anfratto del mio viso
come a cercare di evitartmi
un dolore ancor più grande….
la tua scomparsa.

Samuele Ardigò

Peperoni gialli e rossi in agrodolce

Igredienti :

Peperoni belli tosti ,misti gialli e rossi .

Aceto Ponti rosa   è  il migliore

Per un litro di aceto ..ci vanno :

2 di acqua

3 cucchiai di sale grosso

3 cucchiai colmi di zucchero

4 o 5 granelli di pepe per vaso —

 

Dopo la pulizia dei peperoni ,lasciarli asciugare su di un canovaccio

poi tagliarli  a pezzettoni o a listarelle come ad ognuno aggrada ,io faccio a mio piacimento inserendo dei pezzi lungo il vaso di bicolore !poi internamente aggiungo in pezzi alternandoli nei colori !!,una volta posti nei vasi ,preparo  l’aceto secondo vedo la quantità di vasi ,comincio con un litro  di aceto e se poi non  mene basta la rifaccio ,tutto va fatto a freddo ,tenere girato gli ingredienti finchè il sale e lo zucchero siano sciolti ,poi riempio i vasi e chiudo molto bene ,liinserisco poi in una pentola capiente inserendoci dell’acqua fino all’orlo dei coperchi dei vasi ,l’acqua ,per farli arrivare velocemente all’ebolizione la prendo molto calda dal rubinetto di casa ! la bollitura  a bagno Maria deve essere veloce ,altrimenti divengono troppo scotti per quando poi si aprono e e vengono offerti agli amici o ai parenti  ,il tempo di bollitura da quando prendono il bollore è di 6 minuti e devono essere tolti dall’acqua di bollitura immediatamente ,con un paio di guanti grossi di gomma ,mai lasciarli  dentro come si fa con la conserva di pomodoro ok ca

 

pito care amiche !!

 

Non respingere i tuoi sogni ……Splendida poesia !!


Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
“Io sono il sole, i cieli, l’amore“.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola.
Sognare è il mezzo che l’anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.

Pedro Salinas

Non scegliere

Non scegliere vai e basta,perchè nessuna strada è giusta, se
non sai dove andare sono tutte
uguali, solo dopo aver fatto
una scelta, pagherai le conseguenze di essa,ora vai,almeno
che non vuoi restare qui a meditare su quale sia quella
giusta, ma ti dico una cosa, in questo momento sono tutte
giuste

(E.P noumeno)

Limoncello con i limoni della mia piantina ….

Aggiunta dello sciroppo all’infusione delle bucce di limone in alcool….

eccola tutta intera la mia cara piantina di limoni dopo aver raccolto quelli maturi per il limoncello ! non è un amore !!!

 

Questa pianta ha circa 3 anni e mezzo ,ma è la mia soddisfazione…

Ingredienti :1 litro Alcool per liquore.. Acqua 1 litro e mezzo …. zucchero dai 7 O 8 etti a piacimento .mettere le bucce in alcool per almeno 10 giorni al buio ,fare attenzione che col pelapatate di  non togliere il  bianco al limone ,dev’esserci solo la buccia gialla ,nulla bianco ,poiché quello darebbe poi al liquore un sapore sgradevole amarognolo ! dopo questa fase cioè 10 giorni  ,preparare lo sciroppo facendo bollire il litro d’acqua ove è sciolto lo zucchero ,lasciare raffreddare e poi unire il tutto e imbottigliare ! tenere in luogo fresco ,per offrire agli amici metterlo un paio d’ore in freezer ,deve essere molto freddo !! e buon lavoro

La mia vita ….tra la natura

Le mie giornate nell’orto di casa ,tra verdurine prelibate ,che ogni giorno curo con amore! e che mi danno molta soddisfazione !è una gran gioia ,vedere crescere ciò che ho seminato o trapiantato ! Sono felice quando sono nell’orto e raccolgo  il frutto del mio lavoro,   La mia passione è sempre stata questa ,non dico che tralascio le altre cose ,tra queste le faccende di casa ,no di sicuro ! mi prendo cura insomma di tutto ,casa ,giardino ,orto ecc ,come ogni massaia che si rispetti ,cerco di non trascurare nulla ,ne il rammendo ,ne lo stiro ,ne fare le conserve ..insomma sono una donna d’altri tempi :-)))))

LA MAGIA DELLA MUSICA

Una magia

che si rinnova ogni giorno,

ad ogni ora,

e in ogni momento!

La musica

non ha confini

non ha limiti

non muore mai!

Sembra fatta da milioni di note

eppure sono solo sette,

che saltellano di qua e di là,

e si insinuano nei nostri pensieri.

La musica riesce a sfiorare la nostra anima

a riaccendere i nostri ricordi

ad esaltare le nostre emozioni.

E il mondo forse

non potrebbe esistere senza!

STONENGE

Vivere

Quando nasciamo tutti ci prendono in giro,

non fanno che ripeterci che la vita è unica,

un dono prezioso che non va sprecato.

Io invece sento di averlo sprecato questo dono,

di aver sprecato la mia vita a inseguire sogni che per me resteranno sempre irrealizzabili.

Cosa dovrei fare ora?

Qual è il mio destino?

Lo sto ancora cercando,

sono ancora alla ricerca di qualcosa che,

sicuramente,

esiste,

è reale

è vivo,

proprio come me,

ma che ai miei occhi appare invisibile proprio come ogni mio sogno.

A te

A te,

che tanto avrei desiderato,

a te,

Autore: SIMONA ANTARES

La Natura

Vorrei poter calpestare il

tuo suolo,

ma il mio passo è incerto e pesante.

Troppo tempo è passato,

troppe stagioni ho visto allontanarsi da me,

troppe occasioni ho lasciato andar via.

I miei respiri assorbono l’aria che tu doni loro,

inebriandomi.

I miei occhi si riempiono con la

tua bellezza,

con le tue forme,

con i tuoi colori.

In questo tempo in cui mi sento persa,

solo tu mi dai consolazione,

con te mi sento come se fossi ritornata al grembo materno,

da cui tutto ebbe inizio.

Autore: SIMONA ANTARES

Ti Manderò……..

Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante
Se sei un sogno non svegliarmi
Vorrei vivere nel tuo respiro
Mentre ti guardo muoio per te
Il tuo sogno sarà di sognare me
Ti amo perché ti vedo riflessa
in tutto quello che c’è di bello
Dimmi dove sei stanotte
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso
arrivare fino al cuore
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.
Pablo Neruda